A Tuscania la sesta edizione di Entropia, “Dal disordine all’arte” attraverso Daniele Nardi

Dal 21 al 23 giugno in Piazza Basile si terrà la 6° Edizione di Entropia un festival di musica, arte, cultura e sapori. Questa manifestazione da diversi anni caratterizza l’estate di Tuscania ed è stata creata da un gruppo di amici per ricordare Daniele Nardi. “Dal disordine all’arte” è il sottotitolo concettuale, teorico che rappresenta perfettamente l’intento di queste giornate perché la mission dell’associazione è quella di consentire ad ognuno di esprimersi, dal “disordine” delle proprie creazioni intime, fino appunto “all’arte”.   

Si inizia venerdì 21 con una cena in piazza e due live, prima Luca Carrubba, musicista che ha vinto il premio nazionale per cantautori emergenti, a seguire gli Easy Deasy una tribute band degli AC/DC.

Sabato 22 alle 18.30 verrà presentata ufficialmente la manifestazione e alle 19.00 ci sarà l’esibizione del coro Joglar Ensemble. Dalle 20.00 la cena in piazza e ancora musica dal vivo con  i Perchè no – Lucio Battisti cover band e Gli Imbucati alla festa – cover band di Fabi-Silvestri-Gazzè.

Durante la giornata conclusiva, domenica 22, alle 18,30 si terrà la premiazione della 5° Edizione del Premio Letterario Daniele Nardi che coinvolge gli adulti e i ragazzi delle scuole. Quest’anno il tema sarà “Che pace in cima al silenzio”. Questo concorso ogni anno infatti, propone come linea guida una frase di Daniele. Seguirà un aperitivo letterario e ancora la cena in piazza Basile, “piazza Nova”. Suoneranno poi “I Fiato Sprecato” e “Brenda e gli invidiosi”, una band di Rock’n’Roll & Rockabilly.

Durante i giorni del festival, presso il Foyer del Teatro Rivellino sarà anche possibile visitare un’esposizione fotografica dal tema “silenzio” ed una mostra di pittura entrambe composte da artisti locali.

 

Il disordine di entropia “attraversa” idealmente Daniele Nardi, musicista e scrittore che proprio in questo caos di suoni, colori, parole come tanti di noi con l’arte cercava il significato senza significato. Questi giorni, come ogni anno, saranno un’occasione per incontrarsi, mangiare, bere e ascoltare buona musica. Un modo per sfidare ancora l’ordinario con quel casino creativo dal quale ogni volta, misteriosamente, come se l’universo volesse prendere per il culo la serietà, nascono le cose più belle.

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