Montefiascone, Rocca dei Papi e Museo Sangallo migliorano l’offerta esperienziale dei visitatori

L’introduzione di una biglietteria elettronica e di un’audioguida alla Rocca dei papi e al Museo Sangallo di Montefiascone sono un passo in avanti decisivo e quantomai necessario per offrire un’offerta appagante e competitiva per i visitatori, in linea con le più moderne strutture museali con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento del turismo culturale nel Centro Italia valorizzando un patrimonio straordinari

Nuovi servizi sono stati istituiti alla Rocca dei Papi e al Museo Sangallo di Montefiascone con l’obiettivo di migliorare l’offerta esperienziale rivolta al pubblico e rendere l’area uno dei più importanti poli attrattivi del Centro Italia. E’ stato introdotto un biglietto elettronico che ha permesso di generare un indotto da reinvestire nel mantenimento e il miglioramento della struttura, ma fornisce anche utili dati per le ricerche di mercato: con la compilazione del biglietto elettronico per fini statistici si chiedono anche le generalità ai visitatori, potendo così migliorare il servizio sulla base delle caratteristiche riscontrate nella domanda. Si è così scoperto che i turisti che visitano o la struttura per il 60% dei casi provengono dall’Europa centrale e settentrionale (soprattutto da Germania, Paesi Bassi, Belgio e Svezia), per il 30% dal resto d’Italia e per il 10% da Paesi del continente asiatico.

Museo Sangallo

Rocca dei Papi

Viene  inoltre in tradotta un’audioguida in cinque lingue (italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo), che permette al visitatore di  muoversi in modo al contempo autonomo e consapevole nelle strutture, lasciando al turista la possibilità di soffermarsi maggiormente sulle attrazioni che personalmente ritiene personalmente più interessanti, aumentando la permanenza media complessiva, tuttavia chi lo vorrà, potrà comunque servirsi delle tradizionali guide. Una delle funzioni della raccolta  dei dati potrà portare, per fare un esempio, a cambiare l’elenco delle lingue disponibili laddove la provenienza dei visitatori subisca considerevoli cambiamenti. In questa ottica in un futuro per ipotesi potrebbe aggiungersi il Russo, data l’ascesa del numero di visitatori da quel Paese. Avere dati reali e misurabili permetterà quindi di rendere la struttura continuamente plasmabile con il mutare delle esigenze. I testi sono stati redatti da Valentina Berneschi per quanto riguarda il Museo San Gallo, dalle associazioni Cenacolo Falisco e CIC, per la Rocca dei Papi.

E’ stato inoltre allestito un binocolo in cima allaTorre del Pellegrino, da cui è possibile osservare il panorama mozzafiato del Lago di Bolsena con le isole Martana e Bisentina.

Rivolgendosi anche a una clientela estera collegare Montefiascone ad altre attrazioni limitrofe appare una scelta obbligata per essere opportunamente attrattivi su un mercato che vada oltre quello delle gite fuori porta: gli itinerari turistici progettati sono uno “papale” che unisce Viterbo a Montefiascone ponendo attenzione sugli itinerari religiosi, uno “lacustre con Montefiascone, Bolsena e l’Isola Bisentina, e uno che leghi il Colle Falisco a Civita di Bagnoregio. Ambizioso il progetto da testare in un secondo momento di un bus “anfibio” capace di viaggiare sia per terra che per acqua che partendo dal porto di Civitavecchia approdi a Montefiascone e poi si colleghi alle isole Martana e Bisentina. “Avere un bel panorama non basta, serve invece progettualità” sostiene l’assessore alla cultura di Montefiascone Fabio Notazio. Il progetto è stato implementato con l’intervento di Archeoares, agenzia di servizi specializzata nei beni culturali e il turismo. A presentare le migliorie proposte nella sala dell’Enoteca Provinciale, oltre all’assessore Notazio, Francesco Aliperti in qualità di membro e amministratore di Archeoares, la direttrice del Museo Sangallo Valentina Berneschi e il Coordinatore del Sistema Museale del Lago i Bolsena Pietro Tamburini.

Presentazione sala enoteca provinciale

Il fine principale di queste iniziative è comunicare il significato dei luoghi di interesse, farlo recepire ai visitatori e farli entrare in contatto con l’anima di un luogo, rendendo questi partecipi e quindi rendendo l’esperienza proposta più coinvolgente e completa: visitare un monumento ha un significato molto più profondo e segnante se viene fatto conoscendo la sua storia e tutto quando porta a comprendere il perché un dato luogo appare in una certa maniera. Questo significa prendere per mano il visitatore facendogli fare un viaggio a ritroso nel tempo e “permettendogli” di entrare dentro i luoghi.

 

 

 

 

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