Ai piedi della Rocca dei Papi

Montefiascone svela le sue bellezze per la visita del Prefetto

Il nuovo prefetto Sua Eccellenza Nicolò Marcello D’Angelo ha visitato la fatto visita alla città di Montefiascone, incontrando le autorità locali presso la Sala Consiliare di Largo Plebiscito.D’Angelo è originario di Trapani ed è dirigente superiore di Polizia e nel corso della sua prestigiosa carriera si è occupato di questioni di grande importanza e le sue indagini hanno avuto un ruolo primario nello smantellamento della Banda della Magliana.

Il Sindaco Massimo Paolini ha salutato calorosamente il  rappresentante del Governo nella provincia di Viterbo, da poco rivestito della carica, con un discorso che cui ha presentato all’illustre ospite la città di Montefiascone con la sua storia, le sue bellezze maturali e architettoniche oltre che le sue iniziative folkloristiche e culturali, suscitando l’ammirazione di D’Angelo, che ha commentato: “Bellissima e appassionante descrizione che trasuda passione per la propria terra. Sto facendo una serie di visite in tutta la Tuscia per conoscere il tessuto connettivo: bisogna conoscere il proprio contesto di riferimento per poi cercare di operare le scelte giuste – continua – chi riveste un’autorità sta in una posizione particolare: farsi carico di importanti responsabilità significa anche essere vicini al territorio: è un atto doveroso ma non per tutti è così. Invece l’esser sempre stato tra la gente mi ha fatto crescere e mi ha insegnato una cosa: l’affetto e la stima si dimostrano ogni giorno con la propria presenza, lavorando sul campo. Oltre a rivestire il ruolo di prefetto sono un cittadino e un essere umano, proprio come voi. Tutti noi abbiamo il dovere di capire che possiamo fare per rendere il mondo migliore, lavorando concretamente nel quotidiano”.Il prefetto commento con affetto il caso del destino che l’ha riportato a Viterbo: “Ci ho vissuto per tre anni da ragazzo conservando ricordi belli e mai mi sarei aspettato di doverci tornare, per giunta con un ruolo che mi carica sulle spalle così tanta responsabilità”

D’Angelo conclude evidenziando la sua volontà di servire la gente: “Una delle cose da fare è venirmi a trovare uno per uno: per me si tratta di un atto molto importante di vicinanza e rispetto. Io sono qui per dare una mano e sono disposto a fare il più possibile per aiutare i cittadini”.

Successivamente il Sindaco Paolini e  l’Amministrazione hanno accompagnato l’ospite di eccezione a una visita del centro storico facendo tappa alla Chiesa di Santa Margherita, alla Rocca dei Papi e al Museo Sangallo (luogo in cui svolgono l’alternanza scuola lavoro alcuni degli studenti dell’Istituto Superiore Dalla Chiesa, che hanno saputo accogliere ottimamente il prefetto), dove Valentina Berneschi, direttrice di quest’ultimo, ha fatto da guida, spiegando i segreti lasciati dal passaggio di secoli di Storia in questi luoghi ricchi di fascino e bellezza.

Ai piedi della Rocca dei Papi

Al giardino della Rocca dei Papi al cospetto della Cupola di Santa Margherita

Il panorama del Lago di Bolsena

I ragazzi dell’alternanza scuola lavoro al Museo Sangallo

Al Museo San Gallo

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